Protezione scarica profonda per utenze aggiuntive: Battery Guard per moto
Le utenze come GPS, caricatori per smartphone, localizzatori o prese di bordo continuano ad assorbire corrente anche a riposo se sono collegate al positivo permanente. Nel corso di giorni e settimane, la batteria si scarica al punto che il successivo tentativo di avviamento fallisce. Una batteria in scarica profonda può subire danni permanenti. Il Battery Guard evita proprio questo, scollegando le utenze prima che la situazione diventi critica.
Funzionamento: interviene in base alla tensione, non all’accensione
La centralina del Battery Guard si collega direttamente ai poli della batteria, e le utenze elettriche a loro volta al Battery Guard. Il dispositivo misura continuamente la tensione della batteria e la usa come indicatore della capacità residua. Con un selettore regolabile a dieci posizioni si imposta un valore di tensione. Se la tensione scende al di sotto di questo valore, il Battery Guard interrompe l’alimentazione alle utenze collegate. In questo modo resta sempre capacità sufficiente per avviare il veicolo.
La differenza fondamentale rispetto a un relè di potenza sta in ciò che fa scattare l’intervento: un relè commuta in base a un segnale di comando come l’accensione, mentre il Battery Guard reagisce allo stato di carica effettivo della batteria. Funziona quindi indipendentemente dal fatto che il quadro sia acceso o spento, e protegge anche quando un’utenza deve restare alimentata in modo permanente per scelta.
Quando la moto smette di avviarsi?
Per scegliere la posizione di spegnimento in modo sensato, bisogna sapere dove si trova il limite della capacità di avviamento. Che il motore parta o meno non dipende dagli amperora rimasti, ma dalla tensione che la batteria riesce ancora a mantenere sotto il forte carico del motorino di avviamento. Nelle batterie al piombo lo stato di carica si può leggere in modo approssimativo dalla tensione a riposo:
| Tensione a riposo | Capacità residua approssimativa | Comportamento all’avviamento |
|---|---|---|
| 12,7–12,8 V | ~100 % | nessun problema |
| 12,5 V | ~80 % | nessun problema |
| 12,2 V | ~50 % | a caldo di solito sì, a freddo al limite |
| 12,0 V | ~25 % | spesso solo il clic del relè |
| 11,7 V | ~20 % | avviamento di norma non più possibile |
Come regola pratica, una moto si avvia in modo affidabile fino a circa 12,4 V; al di sotto diventa sempre più critico, e con il freddo questo limite si sposta sensibilmente verso l’alto. Durante l’avviamento stesso, la tensione non dovrebbe scendere sotto circa 9,5–10 V – se succede, la batteria è troppo scarica o usurata.
Per le batterie agli ioni di litio questa tabella non vale: a causa della curva di tensione piatta, lo stato di carica è difficile da leggere, e se il BMS (sistema di gestione della batteria) si disattiva per sottotensione, di colpo non funziona più nulla – senza il preavviso che una batteria al piombo dà con un motorino di avviamento sempre più affaticato. Per il litio valgono quindi posizioni specifiche (vedi sotto).
È proprio qui che interviene il Battery Guard: scollega le utenze prima che si arrivi a quel punto.
Le dieci posizioni del selettore
Ogni posizione corrisponde a una tensione di spegnimento (cutoff). La tensione di riattivazione è sempre 0,3 V superiore alla tensione di spegnimento selezionata.
| Posizione | Tensione di spegnimento |
|---|---|
| 0 | 13,6 V |
| 1 | 13,3 V |
| 2 | 13,1 V |
| 3 | 12,9 V |
| 4 | 12,7 V |
| 5 | 12,5 V |
| 6 | 12,3 V |
| 7 | 12,1 V |
| 8 | 11,9 V |
| 9 | 11,7 V |
Impostazione per batterie al piombo e al litio
La posizione più adatta dipende dalla tecnologia della batteria, perché le batterie al piombo e quelle agli ioni di litio lavorano con livelli di tensione diversi. Per una capacità residua obiettivo dell’80 % o del 20 % valgono le seguenti impostazioni:
- Batteria al piombo: posizione [5] per l’80 %, posizione [9] per il 20 %
- Batteria agli ioni di litio: posizione [1] per l’80 %, posizione [3] per il 20 %
Il Battery Guard è compatibile con entrambi i tipi di batteria. Può inoltre funzionare in senso inverso, ad esempio in abbinamento a un caricabatterie – in questo caso, però, non avviene lo spegnimento in base alla tensione.
Perché il Battery Guard può restare montato in modo permanente
Con 0,3 mA, l’autoconsumo della centralina è così basso che il dispositivo può restare collegato in modo permanente. Per dare un’idea: con una batteria da moto media da 10 Ah servirebbero circa 23 mesi perché il solo autoconsumo porti la capacità residua al 50 %. Una protezione da sovratensione integrata (spegnimento a 16 V) garantisce inoltre il funzionamento sicuro dei dispositivi collegati, e un fusibile integrato impedisce il sovraccarico.
Con 120 watt di potenza, il Battery Guard copre tutte le utenze più comuni – caricatori, GPS, strumenti aggiuntivi, illuminazione o frigoriferi portatili. Il corpo compatto, impermeabile secondo IP67, si alloggia senza problemi sotto la sella o dietro la carenatura.
Dati tecnici
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Tensione di esercizio | 9–15 volt |
| Corrente max. utenze | 10 A |
| Autoconsumo | 0,3 mA |
| Spegnimento per sottotensione (cutoff) | da 13,6 V a 11,7 V (10 posizioni) |
| Tensione di riattivazione | Cutoff + 0,3 V |
| Spegnimento per sovratensione | 16 V |
| Potenza | 120 W |
| Dimensioni del corpo (L/A/P) | 23 × 16 × 49 mm |
| Grado di protezione | IP67 |
| Compatibilità | Batterie al piombo e agli ioni di litio |
Contenuto: il Battery Guard con cavi di collegamento e fusibile, più due morsetti WAGO per collegare le utenze elettriche.
Battery Guard o relè di potenza?
Entrambi i componenti proteggono la batteria, ma in modo diverso, e non si escludono a vicenda. Un relè di potenza collega le utenze ad alto assorbimento a un segnale di comando commutato e alleggerisce il cablaggio del veicolo; appena si spegne il quadro, le utenze vengono scollegate. Un Battery Guard sorveglia la tensione e interviene quando la batteria si scarica troppo, ad esempio con dispositivi alimentati in modo permanente o quando molte utenze assorbono corrente insieme.
Chi usa utenze potenti e commutate è ben servito dal relè (vedi Relè di potenza sulla moto). Chi alimenta dispositivi dal positivo permanente o vuole andare sul sicuro aggiunge il Battery Guard. Spesso la combinazione dei due è la soluzione più robusta. Una panoramica completa si trova nell’articolo Alimentazione 12 V per utenze aggiuntive sulla moto.
Conclusione
Chi alimenta volutamente delle utenze dal positivo permanente, con il Battery Guard si riprende la capacità di avviamento: 0,3 mA di autoconsumo in cambio della decisione su quando staccare. Con posizioni per piombo e litio, protezione da sovratensione e corpo impermeabile, resta montato in modo permanente – nell’uso quotidiano come in viaggio, su tutti i veicoli con impianto elettrico a 12 V.
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